Contattaci Ora   Telefono 02 94 75 5800    email assistenza@naturaplus.org

Contattaci Ora   Telefono 02 94 75 5800 
  email assistenza@naturaplus.org

Eiaculazione Precoce - Cause e Rimedi

Le cause possono essere molteplici, è possibile tornare ad avere un'erezione solida anche in età avanzata.

di Robert Davies     Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2018

Foto: Pixabay

Gli specialisti hanno analizzato quali sono le principali cause e i rimedi per giovani con disfunzione erettile tra i 60 e i 70 anni. Ecco come uscirne:

Eiaculazione precoce: cause e rimedi per ritardare l’eiaculazione

L'eiaculazione precoce è uno dei disturbi sessuali maschili più difficili da definire. Per semplificare, si verifica quando c’è una difficoltà persistente nel controllo volontario dell'eiaculazione, che avviene in seguito a una minima stimolazione e prima che l’uomo lo desideri.

Purtroppo tale disturbo può avere un effetto negativo sulla qualità della vita di chi ne soffre. Gli uomini affetti da tale patologia hanno difficoltà a godere realmente l’esperienza sessuale e spesso provano ansia, frustrazione, perdita di autostima e depressione.

Inoltre, tale condizione si riflette anche sul partner, che potrebbe non trarre grande soddisfazione dall’esperienza sessuale ed evitare di conseguenza sia di fare l’amore che l’intimità in generale. Spesso compromette irrimediabilmente la relazione di coppia.

Una patologia diffusa

Come spiega la Società italiana di andrologia, si tratta di una patologia di evidente impatto sociale[1]. Secondo le statistiche, interessa tra il 20% e il 30% della popolazione maschile italiana, ovvero circa 4 milioni di italiani. Se un rapporto sessuale normale prevede una durata dalla penetrazione all’eiaculazione di circa 5-6 minuti, l’eiaculazione precoce rimane al di sotto dei 2 minuti nelle sue forme più lievi o sotto il minuto negli episodi più gravi. Nell’80% dei casi ha una base genetica e si definisce “primaria”, mentre il restante 20% è rappresentato da uomini che fino a circa 50 anni hanno eiaculato normalmente, finché non sono intervenute patologie correlate come la prostatite o problemi di erezione.

da cosa è originata?

Forse non tutti sanno che l’eiaculazione precoce è qualcosa che ci portiamo dietro dalla preistoria. Nelle caverne del Paleolitico era infatti vantaggioso eiaculare nel più breve tempo possibile: durante il rapporto sessuale era facile essere predati e chi congenitamente depositava prima il suo seme era certamente avvantaggiato. Oggi, fortunatamente, non è così: il rapporto sessuale non è solo corsa alla riproduzione, ma anche espressione di amore o passione all’interno della coppia.

Un problema per la coppia, non solo per l'uomo

Quando si parla di percentuali e statistiche, normalmente si tende a considerare questo tipo di patologia un problema esclusivamente maschile. In realtà, però, si tratta di un disturbo che colpisce la coppia nel suo intimo e che può incrinare la relazione tra due persone in maniera irreparabile.

Tanti tipi differenti

Secondo Wikipedia[2], a seconda del momento in cui si manifesta, l’eiaculazione precoce viene distinta in:

  • primaria, se si è manifestata fin dall'inizio dell'attività sessuale del soggetto
  • secondaria, se è invece intervenuta in un secondo momento, successivamente a un periodo di vita sessuale soddisfacente.

L’eiaculazione precoce di tipo primario si palesa quindi a prescindere dal partner e dal tipo di attività svolta (anche nel caso della masturbazione). Il tempo entro cui la risposta eiaculatoria viene rilevata va dai sessanta secondi ai due minuti. All’interno di questa tipologia, ci sono due casi particolarmente problematici. Uno è quello dell'eiaculazione ante portas, che si verifica nel caso in cui l'eiaculazione preceda la penetrazione. L'altro, invece, è quello dell'eiaculazione intra portas, che si ha quando si manifesta semplicemente nel momento in cui inizia la penetrazione.

A seconda delle cause, invece, può essere di natura prevalentemente:

  • fisica, se dipende da cause organiche
  • psicologica, se è legata a fattori mentali

Le cause fisiche

Le cause fisiche possono essere di svariata natura:

  • fimosi e anomalie morfologiche del pene
  • infiammazioni, come le vescicoliti, le uretriti e le prostatiti
  • un concomitante deficit erettivo, come la disfunzione erettile
  • malattia di La Peyronie
  • frenulo corto
  • ipersensibilità del glande
  • sclerosi multipla
  • disturbi degenerativi

Sono stati infine riconosciuti numerosi fattori di rischio che aumentano la probabilità di insorgenza di eiaculazione precoce, tra i quali l'età, , le droghe, la carenza di esercizio fisico, l'ipercolesterolemia e l'obesità.

Le cause psicologiche

I fattori psicologici che rendono difficile il controllo sessuale sono di diversa natura:

  • (ansia)
  • inesperienza (soprattutto quando si hanno problemi di erezione a 20 anni)
  • stress
  • sensi di colpa
  • vergogna
  • paura di essere scoperti, soprattutto nei giovanissimi
  • conflitti, tensioni e frustrazioni di coppia
  • eventuali problemi sessuali della partner, come la dispareunia o il vaginismo.

Terapie

La scelta del più opportuno approccio terapeutico nei singoli casi va valutata alla luce dei risultati di una corretta valutazione diagnostica, costituita da colloquio clinico e visita andrologica.

L’andrologo e l’urologo sono gli specialisti di riferimento. Nel caso venga identificata anche la componente, saranno loro a coinvolgere lo psicologo/psicoterapeuta o il sessuologo per una consulenza che indaghi i conflitti e le problematiche presenti nella sfera sessuale.

Nei casi più gravi, il medico può disporre l’esecuzione di test colturali del liquido seminale, di un esame urologico e andrologico e di un tampone uretrale da eseguirsi dopo un massaggio prostatico. Queste analisi possono rivelare, ad esempio, se il problema eiaculatorio sia conseguenza di un’infezione genitale[3].

La più comune forma di trattamento per un paziente affetto tale patologia è quella di individuare e rimuovere tutte le condizioni a rischio come errate abitudini di vita, eccessi alimentari, assunzione di droghe, fumo, alcol o di medicinali che possano influire sulla vita sessuale.

Nell’impossibilità di riconoscere una sicura causa, come accade nella maggior parte dei casi, è consigliabile scegliere una terapia sintomatica e olistica che permetta al paziente di tornare a vivere con serenità i suoi momenti di passione[4].

Farmaci e chirurgia

L’uso di una terapia medicinale avviene dopo un consulto con uno specialista. È infatti molto importante sottoporsi a un’accurata visita medica per identificare con sufficiente chiarezza il proprio problema.

Tra i farmaci di solito impiegati in questi casi rientrano gli antidepressivi della classe SSRI, che possono agire per stimolare l'attività dei neurotrasmettitori, di solito carente in coloro che soffrono di eiaculazione precoce. Da qualche anno è inoltre disponibile sul mercato anche una molecola, chiamata dapoxetina, attualmente l’unica ad avere come indicazione l’eiaculazione precoce.

In caso di ipersensibilità al glande si può optare per l'applicazione pre-coitale di una crema desensibilizzante o, in maniera più definitiva, all’eliminazione del prepuzio, sottoponendosi a un piccolo intervento chirurgico di circoncisione.

Se si tratta di una forma lieve di eiaculazione precoce, come nella metà dei casi, ci sono tanti rimedi naturali possibili, oltre all’utilizzo dei farmaci o al ricorso alla chirurgia.

Esercizi

Gli esercizi possono tornare utili perché permettono una maggiore consapevolezza e un maggior controllo delle aree coinvolte dall’attività sessuale. Importante è prendere coscienza del muscolo pubococcigeo, posizionato tra testicoli e ano. Un suo costante allenamento, attraverso specifici esercizi, potrebbe incidere sulla capacità eiaculatoria.

Questi esercizi vengono chiamati esercizi di Kegel, dal nome del loro ideatore Arnold Kegel, o ginnastica pelvica. Normalmente indicati nei casi di incontinenza urinaria, possono però essere considerati come dei coadiuvanti nel trattamento dell’eiaculazione precoce.

Gli esercizi di Kegel consentono di sviluppare un maggior controllo del muscolo pubococcigeo e più in generale del pavimento pelvico. Per effettuare gli esercizi di Kegel è necessario innanzitutto porsi in uno stato di rilassamento mentale.

Una volta individuato il muscolo pubococcigeo si iniziano gli esercizi di compressione di base, mettendo in tensione il muscolo per 3-5 secondi per poi rilasciarlo e rilassarlo per altri 5 secondi. Si consiglia di ripetere tutto per 5 volte, evitando però qualsiasi tipo di affaticamento dell’area.

Posizioni sessuali

I sessuologi William Masters e Virginia Eshelman Johnson sono stati gli autori del primo studio approfondito sulla fisiologia sessuale umana. Dopo aver esaminato oltre diecimila atti sessuali compiuti da circa 700 volontari, nel corso di un decennio, hanno individuato alcune posizioni utili per allungare la durata del rapporto.[5]

Fra le varie tecniche studiate da Master e Johnson, quella di maggior successo è stata la tecnica dello squeeze, conosciuta anche come tecnica della compressione. Tale tecnica consente di mantenere il controllo dell’eiaculazione attraverso una pressione alla cima e alla base del pene, non appena ci si accorge che sta arrivando il momento dell’orgasmo. Il ruolo della donna nella tecnica dello squeeze è fondamentale poiché, quando il compagno le fa segno dell’approssimarsi del momento critico, dovrà afferrare il pene eretto sotto il glande e schiacciarlo con forza, fino a che l’uomo non perderà buona parte della sua erezione.[6]

La tecnica dello stop start, invece, prevede che l’uomo assuma una posizione comoda, possibilmente sdraiato sulla schiena, in modo da favorire la concentrazione sulle sensazioni piacevoli che prova mentre viene stimolato dalla partner. Quando l'uomo si sente vicino al piacere, deve chiedere alla partner di fermarsi. Una volta “calmo”, l'uomo deve invitare la partner a riprendere nuovamente la stimolazione per poi fermarsi ancora quando si ripresenta un’eccessiva intensità di piacere. Questa terapia sessuale deve essere ripetuta per quattro, cinque volte di seguito.

Uso del preservativo ritardante

In commercio esistono diversi tipi di preservativi ritardanti, che agiscono direttamente sul glande riducendone la sensibilità e ritardando l’eiaculazione. Nei casi in sia un fenomeno dovuto a stress e non a disfunzioni fisiche e in combinazione con altre terapie, potrebbero contribuire ad attenuare il problema.

L’azione dei preservativi ritardanti va ricondotta alla presenza al loro interno di una sostanza leggermente anestetizzante che rende meno sensibile la punta del pene. Generalmente tale sostanza ha effetto dopo pochi secondi e, tra l’anestetico e lo spessore del preservativo, il pene è meno stimolato e “rallenta la sua corsa”.

Integratori alle erbe

I rimedi naturali per l’eiaculazione precoce sono sempre più numerosi. Tra di essi riscuotono sempre più successo gli integratori per erezione a base di estratti di erbe, radici e piante. Le pillole naturali rappresentano un’alternativa alle altre terapie, ma permettono di affrontare il problema partendo da ciò che la natura mette a disposizione.

Le pillole per erezione naturalisono quindi acquistabili senza ricetta proprio perché non è necessaria una visita medica o il consulto di uno specialista per acquistarle. I principi attivi vengono prevalentemente estratti da piante ed erbe, alcune da sempre conosciute e utilizzate come stimolanti sessuali.

Tali prodotti possono supportare l’uomo nei momenti di intimità, per aiutarlo a riacquistare sicurezza, vitalità e forza. Più tono muscolare, un miglior afflusso del sangue, ma senza rischi per la salute. Il benessere generale del corpo è la prerogativa essenziale per garantire le ideali funzioni sessuali. E la risposta a queste necessità fisiologiche viene proprio da alcuni fitoestratti specifici.

Creme, gel e spray ritardanti

Sul mercato esistono anche altri prodotti da usare a livello topico. Si tratta di creme, spray e gel ritardanti da applicare sulla punta del pene prima del rapporto sessuale, che devono agire per il tempo indicato nelle istruzioni. In seguito.

Utilizzati in un contesto di terapia olistica, agendo su diversi fronti e prendendo le giuste precauzioni, anche questi prodotti possono aiutare ad avere rapporti sessuali più appaganti.

Allenamento fisico e dieta equilibrata

Alla base di una vita sessuale sana e soddisfacente c’è sempre uno stile di vita equilibrato, senza livelli eccessivi di stress, privo dell’uso e abuso di sostanze nocive quali droghe, alcol o fumo, e caratterizzato da un’alimentazione corretta, a base soprattutto di frutta e verdura. Fa sempre bene anche la pratica regolare di un’attività sportiva moderata. Basta una camminata intensa da 30 minuti ogni giorno per sentirsi meglio.

Psicoterapia e counselling

La psicoterapia può integrare e migliorare gli effetti delle altre terapie. Nel caso in cui la patologia sia causata da problemi psicologici, in particolar modo relativi alla coppia, è consigliabile affrontare apertamente la questione, insieme al partner e in presenza di uno specialista. Spesso parlare è la prima cura a ogni problema sessuale.

Conclusione

L’eiaculazione precoce affligge moltissimi uomini, ma ciò non significa che non vi si possa porre rimedio. È importante valutare molto attentamente i sintomi e, nel caso la situazione sia grave, rivolgersi al medico. Se si tratta di un disturbo passeggero, seguendo uno stile di vita sano e le migliori terapie naturali è possibile ritornare a vivere la propria sessualità in maniera tranquilla e serena.

Un ultimo consiglio: allungare i preliminari consente di mantenere l’eccitazione ad alti livelli per molto tempo, e quindi essere maggiormente in grado di controllare l’orgasmo durante la penetrazione. La stimolazione della partner prima dell’atto sessuale vero e proprio aumenta anche il suo piacere, oltre a quello dell’uomo.

Informazione sull'autore

Robert Davies ha lavorato 11 anni con dottori specializzati in problemi sessuali e alla sfera psicologica.
Ha collaborato in ricerche su medicina tradizionale cinese e occidentale per il miglioramento della qualità della vita tramite erbe e farmaci.
Ha completato il corso di Nutrition and Health nella Wageningen University and Research.
É il Content Manager della rivista Sex and Health


NB: Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico.
Joy Forte è un integratore alimentare prodotto nel Regno Unito, la sua formula è autorizzata dal ministero della salute Britannico.


Maggiori Informazioni

Foto: Ernesto Eslava


Stress e vita sedentaria impediscono agli uomini di avere una vita di coppia appagante. Grazie ad un concentrato di sostanze afrodisiache, Erectiline può aiutare gli uomini di tutte le età ad avere erezioni durature e rapporti sessuali più appaganti.



Inviaci un Messaggio

Se hai dei dubbi, domande, commenti, ecc., mandaci un messaggio e ti risponderemo appena possibile.


  Newsletter    privacy